Casa / Art / L'Istituto Italiano di Cultura promuove un ciclo di incontri esclusivi con professori accademici italiani e brasiliani
Michelangelo, La creazione di Adamo. Rivelazione.
Michelangelo, La creazione di Adamo. Rivelazione.

L'Istituto Italiano di Cultura promuove un ciclo di incontri esclusivi con professori accademici italiani e brasiliani

Il primo incontro sarà condotto da professori di lingua e letteratura italiana all'Universidade Federal Fluminense-UFF, Guido Alberto Bonomini e Paolo Torresan, sui tre grandi artisti del Rinascimento italiano: Leonardo Da Vinci, Michelangelo e Raffaello Sanzio. Venerdì, giorno 29 Maggio, a 18:00, nessuno zoom.

Il Istituto Italiano di Cultura si esibisce in questo Venerdì, 29 Maggio, a 18:00, la prima edizione di “Ateneo Virtuale", un ciclo di incontri, interviste e conversazioni con temi legati alla letteratura, all'arte, al cinema, a teatro con professori accademici dall'Italia e dal Brasile. Le parti interessate devono registrarsi via e-mail centro.iicrio@esteri.it o Whatsapp tramite il numero (21) 3534.4344. A plataforma escolhida foi o Zoom.

Al primo incontro hanno partecipato due professori di lingua e letteratura italiana dell'UFF – Università Federale Fluminense di Niterói, Guido Alberto Bonomini e Paolo Torresan, entrambi dall'Italia, un altro studente del corso di laurea in Lettere italiane e portoghesi all'UFF. É um bate-papo/entrevista entre os dois docentes e o público participante, sull'eredità dei tre grandi artisti del Rinascimento italiano: Leonardo Da Vinci, Michelangelo e con particolare attenzione alle opere di Raffaello Sanzio, il cui anniversario di morte si verifica quest'anno. Professor Guido Bonomini, intervistato dal collega Paolo Torresan, mostra e commenta le opere che rappresentano al meglio il percorso artistico e intellettuale dell'artista rinascimentale e il loro rapporto con il contesto socio-culturale dell'epoca.

Raffaello Sanzio, spesso indicato solo come Raffaello, fu maestro di pittura e architettura alla scuola di Firenze durante il Rinascimento italiano, celebre per la perfezione e la scorrevolezza delle sue opere.

Su 6 Aprile 1520, a 37 anni, Raffaello Sanzio è morto a Roma. Cinquecento anni dopo la sua morte, l'artista ha considerato uno dei principali riferimenti dell'arte rinascimentale, sarà ricordato durante la prima serie dell'incontro “Ateneo Virtuale” organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro.

"Sebbene il pittore neoclassico Raphael Mengs (1728-1779) ho detto questo, nei dipinti di Raffaello, ci affascina di più con la bellezza della ragione di quella catturata dagli occhi, in altre parole, che questo artista si concentrerebbe più sul contenuto espressivo che su quello puramente estetico, è possibile notare che il pittore italiano di riferimento, è in grado di posizionarsi esattamente tra la grazia espressiva di Leonardo da Vinci (1452-1519) e l'estasi divina di Michelangelo (1475-1564)" - afferma il professor Guido Bonomini.

"Infatti, Raffaello, nel suo periodo fiorentino, incontrato personalmente (l'artista più anziano) Leonardo – continua Paolo Torresan – L'influenza di Leonardo fu decisiva nella rappresentazione delle Vergini, mentre, con Michelangelo, ha avuto un contatto conflittuale, anche se determinante. Davvero, L'incontro di Raffaello con Michelangelo a Roma sarà essenziale, in un'epoca in cui entrambi lavoravano a San Pietro: il primo a decorare le stanze di Papa Giulio II e l'altro nella Cappella Sistina.

Raffaello è il genio e l'asse centrale tra la grazia e l'equilibrio di Leonardo e il genio assoluto delle forme di Michelangelo, essendo, pois, l'artista che rappresenta al meglio la massima perfezione ed espressione dell'arte del XVI secolo. Giorgio Vasari, autore di "Le vite de’ più eccellenti architetti, Pittori e scultori italiani", per esprimere quanto magistralmente l'artista rappresentasse la natura nell'arte, detto questo, quando Raffaello chiuse gli occhi per sempre, anche il dipinto è morto con lui o è diventato quasi cieco.

Durante l'incontro con gli insegnanti Guido Alberto Bonomini e Paolo Torresan alcune opere del pittore saranno anche mostrate e commentate, più precisamente quelli che meglio hanno segnato il percorso dell'artista.

Programma del primo incontro:

  1. Introduzione al Rinascimento, caratteristiche e grandi artisti:
    Leonardo, Michelangelo, Raffaello.
  2. Il percorso artistico di Raffaello
  3. La scuola del Perugino
    Immagine: Sposalizio della Vergine
  4. Periodo fiorentino. Raffaello incontra personalmente Leonardo
    Immagine: La Madonna del Cardellino.
  5. Periodo romano. Le stanze per Giulio II
    Immagine: La scuola di Atene.
  6. I ritratti
    Immagine: La fornarina
  7. Domande.

Informazioni su Guido Alberto Bonomini

Guido Bonomini. Foto: Divulgação.

Guido Bonomini. Foto: Rivelazione.

Guido Bonomini si è laureato in lingua e letteratura portoghese e brasiliana all'Università di Roma “La Sapienza” (1990). Master in linguistica applicata presso l'Università Federale di Rio de Janeiro – UFRJ – (2002) e dottorato in letteratura comparata presso l'Università Federale Fluminense – UFF – (2008). Ha lavorato come giornalista in Italia fino al 1997 e, da 1998, vive in Brasile a Rio de Janeiro. Attualmente, è professore associato III di lingua e letteratura italiana alla Universidade Federal Fluminense (UFF) Niterói, dove è entrato 2002. Si occupa principalmente di studi storico-linguistici e letteratura medievale e rinascimentale. Nel 500 ° anniversario della morte di Leonardo, ha pubblicato un saggio sulla lingua dell'artista: La lingua sanza lettere del genio, (in "Il paracadute di Da Vinci e altre invenzioni del Rinascimento". Rio de Janeiro: Workshop di lettura, 2018.(ISBN: 978-85-662241531).

Informazioni su Paolo Torresan

Paolo Torresan. Foto: Divulgação.

Paolo Torresan. Foto: Rivelazione.

Paolo Torresan insegna lingua e letteratura italiana all'Universidade Federal Fluminense (Niterói, Brasile). La sua area di ricerca è l'insegnamento dell'italiano agli stranieri.

Paolo Torresan ha condotto ricerche / insegnamento presso l'Università Ca 'Foscari (Venezia), presso l'Università di Catania (Campus di Ragusa), all'Università di Verona, presso le Università Complutense e Autonome di Madrid, alla Lancaster University, al Santa Mônica College (California) e Università di Stato di Rio de Janeiro.

SERVIZIO:
Ateneo Virtuale - Ciclo di incontri
Le parti interessate devono registrarsi via e-mail centro.iicrio@esteri.it o WhatsApp tramite il numero (21) 3534.4344.
Dati: 29 Maggio 2020 -Venerdì
Tempo: 18h
Local: Online
Ingresso: Ingresso gratuito
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Facebook: iicriodejaneiro / Instagram: @iicrio / Youtube: iic rio

Commenti

1 Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*